Federigo Severini dipinge sin dall’età di dieci anni, per naturale inclinazione, stimolato anche dall’ambiente artistico di Marina di Pisa, dove la sua famiglia si reca in villeggiatura.
Il padre Severino Severini, avvocato, persona vivace e attiva nella vita culturale cittadina, e il professor Giulio Luperini, amico di famiglia e figura composita di pittore e restauratore rivestono un ruolo importante nella sua formazione artistica.

Nel 1908 passa alla Scuola d’Applicazione per Ingegneri presso l’Università di Roma e nel novembre del 1912 si laurea in Ingegneria Civile.
Dal 1913 al 1919, è assistente del suo maestro VInanzo Pilotti, presso la cattedra di Architettura pratica dell’Università di Pisa.
In questo periodo per soddisfare un profondo bisogno interiore si dedica al disegno ed alla pittura di ritratti, nature morte e paesaggi e partecipa alla vita culturale pisana.
Nel 1920 inizia l’attività nel campo della libera professione. Negli anni seguenti progetta numerosi edifici pubblici e privati contribuendo a qualificare il nuovo volto di Pisa con i palazzi delle Poste e della Provincia in Piazza Vittorio Emanuele II.
Il 1930 è l’anno del suo esordio pubblico da pittore: espone con successo in mostre provinciali e regionali del Sindacato Artisti e Professionisti nel 1932 tiene la sua prima mostra personale al Palazzo “alla Giornata”di Pisa.
Nel 1942 consegue la libera docenza in Disegno Composizione architettonica; nel 1943 è successivamente dal 1946 al 1958 insegna Disegno presso l’Università di Pisa. In questo periodo intensifica l’attività da pittore concentrandosi soprattutto sul paesaggio ed espone in varie personali rassegne.
Dopo la morte gli sono dedicate numerose retrospettive: tra le altre prestigiose quelle al Museo San Matteo a Pisa nel 1972 a Palazzo Braschi a Roma nel 1973 ancora a Pisa a Palazzo Lanfranchi nel 1988 ed infine una grande mostra allestita presso l’Istituto Italiano Cultura Bruxelles nel 2007.
Nella ricorrenza dei cinquant’annidalla scomparsa, il Museo della Grafica di Pisa ha inteso ricordare Federigo Severini con una mostra antologica che ne ripercorre tutta la vicenda artistica. Il riconoscimento postumo dell’alto valore culturale della sua opera trova riscontro nell’acquisizione da parte dello stesso museo delle sue opere grafiche più significative.
La mostra promossa dal Comune Università degli studi Pisa con il patrocinio della Regione Toscana fa parte integrante inserito nell calendario iniziative città Giugno Pisano inaugurata il 16 giugno 2012 concorso luminaria San Ranieri.

